Di tutti i sogni

 

pecore

Di tutti i sogni

vassoi di mele caramellate

che porgi alla mia bocca

come i più originali dei peccati,

sogni coltelli

affondati tra le lenzuola stese

e tu sei l’ombra serpe

o il vento che tambura?

Di tutti i sogni

piedi sul petto

schiacciati i sentimenti di formica

danza la cicala

inneggia alla disobbedienza

generosa da strozzarmi la gola

e tu?

sei la nota stridula

o il languido bemolle?

Di tutti i sogni

orologini svizzeri

delle mie ambizioni sopite

dei tesori sepolti

gli orgasmi implosi,

di tutti i sogni

in cui viaggi a ritroso

ultimo treno fantasma

tu

cosa ricordi?