Mai così vicine

   

L’inaspettato

veste colori morbidi

come la nebbia

la sabbia del deserto

il pane.

Piega le gambe al tempo

Strappandogli le ali dalla schiena.

Rompe la voce

e gli argini

ciglia di bambù.

L’inaspettato sceglie

beffandosi dei voglio e dei vorrei

 e delle nostre bugie

la misura

nello spazio d’un foglio

tra le mie dita e le tue

mai così vicine. 

    

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