La mia notte

 

La mia notte
ha il muso stretto
in un pugno
e unghie sporche
a cui rifare il filo.
Striscia
sui tetti e le coperte
lingua di terra smossa
e lascia un odore umido
di nidi
e piccole bocche spalancate.
È fatta di mani
la mia notte
cestini intrecciati
scrigni
di frutti proibiti
e schiene curve e stanche
piene
di quel rumoreggiare di parole
imprigionato
tra la lingua e il respiro.
 
 
 
 
 
  
Annunci

Sulla schiena

  
  
Ti disegnavo i cuori
sulla schiena
che ti sentivo appena
sotto la pelle d’un solo dito
e sopra c’ero tutta io
inchiostro d’anima
trasparente
e indelebile.