Il tuo potere

 

 

Ce l’hai nel viso quel potere

asfalto che si scioglie

sotto le impronte

e incolla l’animo alle suole

denso di sciroppo

e l’appiccicaticcio

di nasi labbra e gote

che nel natale quotidiano

si scambiano regali umidi

salati.

Ce l’hai nel sangue

il tuo potere

di assottigliarmi l’animo

filo

che spela e vibra

là dove il nodo cede

e m’avvelena.

Ce l’hai nel sangue

e nella faccia

il tuo potere d’essermi

croce e specchio.