Arlecchini nudi

 

Sembriamo avversari
armare ognuno i propri soldatini
di carta.
Depongo gli elmi, io
e di piume intreccio gli scudi.
Scalzi li mando in marcia
arlecchini nudi
spogliati delle armi
un pezzo alla volta.
Frusciano, i tuoi
e sfoderano lance dai mantelli
plissettati e sporchi d’inchiostro.
Le punte
pieghe di origami.