Il Passato

Sotto le unghie
Ho ancora terra e sangue.
Le ginocchia rotte
La lingua arida.
Dovrò bere anni
Riposare mari
E parlare sottovoce
Perché ho vomitato
Tutta la merda
Che mi hai spinto in gola.
Ho graffiato la pelle dei morti
ho scopato i morti
ho ucciso i morti.
Sotto le unghie
Ho la terra della mia tomba
Ma il sangue
È il tuo.

 

Annunci

3 thoughts on “Il Passato

  1. E’ una poesia bella tosta… a tinte forti! però non mi dispiace.

  2. Gabriel ha detto:

    In questo momento, non sai quanto mi riconosco in questa poesia. Intensa, struggente e malinconica, è anche rabbiosa e vendicativa allo stesso tempo. Scusa le minchiate, ma di poesia forse non capisco molto.

  3. Valchiria ha detto:

    Non so se di poesia ne capisci molto, ma questa l’hai capita bene 🙂
    sono sensazioni che provo ogni volta che rientro in contatto con un mio preciso passato che mi ha ridotto piuttosto male… e mi spiace che tu stia passando un momento così…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...