Vi avviso prima!

Mi sembra giusto spendere qualche parola per definire l’ambito delle mie produzioni.

QUADRI sono realizzati attraverso tecniche diverse e su supporti altrettanto diversi. Mi piace sperimentare senza sentirmi vincolata dalla verosimiglianza di un tema o di un soggetto, quindi gioco con i colori e le forme e con l’assenza di colore e forma. Inoltre da qualche anno sto provando a realizzare un progetto bizzarro, che è quello dei quadri multisensoriali: mi piace pensare che un quadro possa colpire non solo il senso della vista, ma anche quello del tatto, attraverso superfici porose e in rilievo, così come il senso dell’olfatto, inserendo essenze profumate negli oli. Tutto ciò ovviamente non potrà essere reso attraverso le foto, quindi  lo racconterò io, cercando di descrivere le sensazioni che ho desiderato trasmettere attraverso ciascuna delle mie opere.

 I RACCONTI che scrivo possono variare da poche centinaia di parole a qualche migliaio, ma appartengono allo stesso genere, che è quello dell’orrore. I miei racconti hanno come temi situazioni oscure, alle volte spaventose, alle volte soprannaturali, magiche ed esoteriche, altre volte semplicemente bizzarre. Qualche volta un racconto è solo un racconto, altre volte invece è un espediente, una situazione che costruisco per nascondervi una sottostoria, per comunicare un messaggio che sta più in profondità e che non è sempre immediatamente percepibile. Questo perché nella mia concezione di questo genere, l’orrore non è soltanto sangue o mostri o fantasmi, ma soprattutto un sentimento. Quindi, alla fine di qualche racconto, potrà capitare che aggiungerò alcune mie considerazioni, una sorta di postfazioni, a voler completare il tutto.

I PENSIERI sono quel qualcosa che suona come una poesia ma in realtà non lo è. La poesia, quella vera, è un’altra cosa.  Questi miei pensieri sono stati d’animo messi giù così come venivano, o come mi sembrava suonassero meglio, perché ci sono momenti in cui si sente la necessità di scrivere qualcosa perché urge farlo, perché c’è un sentimento che spinge per uscire, per diventare concreto, per restare… e il posto in cui resteranno è proprio questo.

Ora non mi resta che aggiungere che parlerò anche dei VIAGGI che ho avuto la fortuna di fare  e che farò in futuro (non saranno diari di viaggio, ma una descrizione delle sensazioni che ho avuto e dei ricordi che mi sono rimasti) e di quelle cose un po’ speciali che accadranno nella mia vita di tutti i giorni, che ho chiamato BRICIOLE DI QUOTIDIANITA’.

Ok, credo di avervi avvisato su tutto!

 

Commenti
  1. Fenice scrive:

    Cara la nostra Valchiria,
    guerriero mitologico di particolare fascino,
    ho letto a grandi linee le cose trascritte sul tuo blog e sono rimasto positivamente meravigliato….sono molte le sensazioni che trasudano dalle tante righe e che tangibilmente si percepiscono…è come se le parole presenti snocciolassero i loro significati, denudandoli da ogni fronzolo, da ogni inutilità….si evincono strane percezioni…un misto di malinconia, di amara allegria…a volte, sembra di cogliere impercettibili profumi, arome quasi dimenticate…e questi odori inebriano l’anima con i loro effluvi, risvegliano ricordi lontani…quasi dimenticati.
    Vien voglia di chiudere gli occhi, per un istante, e lasciarsi trasportare da questa leggera brezza di emozioni e volteggiare…fluttuare senza il peso della coscienza, lasciarsi denaturalizzare, abbandonandosi ai più sconfinati e remoti angoli dell’oblio…..
    si evince tristezza…una quasi amara sottile sensazione di impotenza….
    ho visto i quadri, belli, davvero molto belli…colori pastello, caldi…prevale l’azzurro, il colore del cielo, ma anche del mare…l’arancione, il colore del tramonto….ho trovato il rosso…il nero..
    le linee morbide e sinuose accolgono gli occhi come in un abbraccio….e queste fantasie informi inducono a riflettere, a pensare…
    Sarebbero tante le cose da scrivere e tante le percezioni da fotografare…..credo sia bello lasciare ad ognuno la giusta misura di pregustare le proprie emozioni…
    un caro saluto Valchiria,con l’augurio che tutto questo mondo, un po illusorio e un po reale, fatto di vita e di morte, possa come d’incanto racchiudere l’essenza del nostro io e perpetterci una visione più bella della vita e delle cose che ci circondano. Un bacino, Fenice!

  2. Valchiria scrive:

    diavolo, un commento serio! non ci sono abituata… :-)
    grazie per l’attenzione con cui hai letto le mie cose e guardato i miei quadri… e siccome pure tu dipingi, i tuoi complimenti hanno un valore aggiunto.
    quando vuoi, la porta di questo mio piccolo mondo è aperta!
    ciao caro, un abbraccio

  3. leonora scrive:

    ciao, i tuoi quadri mi piacciono molto. sono poetici e intensi. mi chiedo se posso usarne uno per pubblicizzare un mio laboratorio di poesia autobiografica intitolato “la poetica dello spazio”. Aspetto la tua autorizzazione…o il tuo no.

  4. Valchiria scrive:

    Ti ho scritto in privato :-)

    a presto!

  5. paolo scrive:

    ho al tua email in rubrica ma non ricordo in qaule occasione ci siamo conosciuti….

  6. Valchiria scrive:

    onestamente…
    non ricordo :-)

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s