Io e Valchiria non siamo la stessa persona.
Io sono nata a Roma, l’8 febbraio del 1976. Lei invece è nata in Veneto, nella provincia di Verona, un pomeriggio di aprile del 2003, anche se la sua gestazione è stata lunga, molto più lunga dei miei nove mesi.
Valchiria è nata per gioco e per gioco sarebbe scomparsa, lasciandomi di nuovo alle prese con me stessa, se non fosse stato per una poesia. Un tipo - un tipo a cui oggi voglio molto bene - me la mandò in una email.
Quella poesia cominciava così:
Valchiria,
mitica donna guerriera,
donna il cui spirito aleggia nella
mente di donne forti e coraggiose.
Valchiria,
figlia della luce e del fuoco,
sorella del tuono del fulmine e
della tempesta.
Valchiria,
donna di mille e mille avventure,
di scontri,
di sangue,
di ferite;
ma anche di morte,
di rimpianto,
di dolore e di amore.

Allora bisogna ringraziare questa persona per averti mandato la poesia! Altrimenti la nostra Valchiria non sarebbe mai nata
Benvenuta!