
Archivio per Luglio 2009
Margini
risparmiati dai rumori
son diventati pareti
da cui entrare e uscire
in punta di dita.
Rumori neri
come d’inchiostro nella pelle
la nota sfuggita al dito
il tempo sbagliato
il grido sulla bocca dei giganti.
Sono i rumori
nostri
quelli che li sentiamo solo con gli occhi,
che ci hanno visto giovani
prenderci le misure
e nascondere i sorrisi
tra le parentesi.
Rumori d’ovatta
sospesi in uno spazio vuoto
che quando abbiamo chiuso gli occhi
per sentirci davvero
siamo rimasti immobili
braccia nelle braccia
disorientati
per il troppo silenzio.

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