Altalena

parco_natura_viva_008

Sei nell’indugio
di passi scivolati
dentro
di cose spinte fuori
strette
tra i denti e il respiro.

Sei nel tuo stringere
catene e mani
che vuoi bucare il vento
con i piedi
e chiuderti la giacca
addosso
come scudo.

Nel rosso che ti scivola dagli occhi
sei
e come me
l’andirivieni
delle tue dita
che pizzicano stelle
e i solchi nella terra
col sedere.

 

4 Risposte a “Altalena”


  1. 1 Loki Giugno 17, 2009 alle 10:39 am

    Ho colto l\’intento sin dal principio, poi l\’ho negato a me stesso perchè non banalizzare la cosa. Le descrizioni a parole non le ho mai considerate peccando ovviamente di superbia….
    Qui è definita la descrizione di un attimo o quella assoluta? Hai veramente capito o solo decifrato?

  2. 2 Valchiria Giugno 17, 2009 alle 11:14 am

    oddio, l\’assoluto non rientra nelle mie possibilità… non ancora almeno!
    ma non è nemmeno un attimo
    gli attimi sono tanti
    è un po\’ come un breve filmato, frutto della successione di tanti singoli fotogrammi che ho catturato, osservando :-)

    poi, mo che ho scoperto che siamo pure parenti… ;-)

  3. 3 pp Giugno 21, 2009 alle 10:16 am

    Noto che sono spesso le righe conclusive quelle a chiudere con maggior riflessione! O, per lo meno, sono quelle che piacciono di più a me! ^^

  4. 4 Valchiria Giugno 22, 2009 alle 7:37 am

    Semplicemente, questi componimenti sono il mio sforzo di dipingere con le parole un insieme di sensazioni, e quando sento di esserci riuscita, metto il punto finale.
    Credo sia per questo che i versi conclusivi, di solito, sono quelli più ricchi.
    Grazie per l’apprezzamento, significa che i miei sforzi in qualche modo arrivano a buon fine :-)


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