
Comincia un po’ così
che mi decido a chiudere le dita
sulla coda d’un pensiero
e lo raccolgo come un fiore
pendulo
lo stelo troppo fino
i petali ammassati
uno sull’altro.
Che ci si è messo pure il diavolo
a prendermi a pedate
sotto le lenzuola,
che un briciolo di pace è già troppo.
E io che vado avanti a colpi
di gomito
tra impegni presi e promemoria
per volontà nascosti sotto mucchi di cose
e volumi troppo alti,
lascio che lo zucchero s’incolli
sul fondo del bicchiere
e succhio il bastoncino.
Finisce un po’ così
che cerco la finestra e spazio
per uno sguardo libero
randagio
e invece trovo lei
che me lo abbraccia
e se lo porta via
maledetta
nebbia d’aprile.

è sì… già ho sempre le palle che girano perchè dormo poco, anche la nebbia ci si mette…
Ciaooooooooooooooooo!!!!
ma davvero dormi poco?
madddai…
e perchè?
dai su, meglio prenderla con ironia…
un abbraccio sbadiglioso
Pensieri che vanno e che vengono, potrei dire “ci ho fatto un blog”!