T’ho vista chiudere le mani a coppa
calice
bianco fiore di magnolia.
Porgevi alle sue labbra
dolcezza di meringa
e lui beveva
chino
piccoli sorsi rumorosi.
Ricordo che cercavi il disamore
scavando tra i rifiuti,
setaccio di detriti e doni.
Cercavi debolezza in punti
disinganno
dell’apparente perfezione.
E te l’ho vista in faccia la fierezza
stelo di tulipano
mentre guardavi la sua nuca
dall’alto
e la ridicola inutilità
del suo sesso sfatto.

fic co!
grazie ufficiale per la foto!