Donna

Ti dipingo
nera infatuazione
per i miei occhi
che hanno visto tanto.
Ti racconto
e sei oblio
di quei pensieri
che vivono di regole.
Ti sento
ragnatela e ragno
mia trappola
e mia regina della caccia.

Ti desidero
ardito sogno
di mescere il tuo fluido e la mia saliva…
ti avvicino
dischiudendo
la doppia cucitura delle nostre vite,
ti prendo
selvaggia
nella tua nudità di puledra mai domata
e ti possiedo
fremito nel ventre
piacere arido e sordo delle mie menzogne d’uomo.

Ti libero adesso
Ti dissolvi
Ti confondo
Ti sciogli
Ti perdo…

Ti odio
Donna
Ti odio
come odio il mio seme che trattengo nella mano.

3 Risposte a “Donna”


  1. 2 misterecho Maggio 24, 2008 alle 6:30 am

    potevi chimarla “ode al pugnettaro”, faceva più cool. :D
    a parte gli scherzi, mi è piaciuta. molto intensa. ;)

  2. 3 waltereno Maggio 24, 2008 alle 9:03 am

    Come diceva quella culazza di Aldo Busi: “Ma noi amiiiiiiaaaamoooo le donne!”


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