Il Limite

Mescolo e rimescolo i segni
e li dispongo
sulla tovaglia bianca.
Allungo la mano
per toccare il fuoco.
Troppo o troppo poco?
Il limite è un capello
bianco
e io detesto il bianco.
Muovo le figure
e sento freddo.
Allora so che il fuoco è gelo
e brucerà dopo
e di più.
Ma non ritraggo la mano
e incosciente
scalcio
stringendo i denti
e rovescio il tavolo quadrato
e cade
sull’erba
il solitario dei miei misteri.

 

 

2 Risposte a “Il Limite”


  1. 1 gelostellato Maggio 3, 2008 alle 6:29 pm

    Finalmente una poesia che parla di me! :D

  2. 2 Valchiria Maggio 4, 2008 alle 9:49 pm

    ma come?? tutte le mie poesie parlano di te… no? ;-)

Lascia una Risposta




Commenti Recenti

Post più letti

Un Pezzetto Ogni Tanto

Il diavolo non può nulla contro la volontà, pochissimo sull'intelligenza e tutto sulla fantasia. (Joris-Karl Huysmans)