Pensiero a New York

 

 Pensiero a New York, 2003. Olio e sabbia su tela, essenza profumata al cocco.

Questo è un quadro speciale per me, per più di un motivo.

Intanto è stata l’unica volta in cui ho dipinto su commissione, nel senso che, ogni volta che qualcuno mi ha chiesto di dipingere un quadro, ho sempre risposto che l’ispirazione non va a comando.

Ma in quel caso ho deciso di farlo, perché a chiedermelo è stato una persona speciale, e perché era quasi Natale e io stessa avevo pensato di fare a questa persona un regalo speciale: io e Richard non ci eravamo mai incontrati di persona (e difficilmente sarebbe accaduto) e volevo regalargli qualcosa di veramente mio.

 

Poi perché, sono sincera, mi creava una certa emozione pensare che una mia creazione avrebbe volato per ore sopra oceani e continenti, e avrebbe continuato la sua vita dall’altre parte del mondo!

 

Ho scelto di utilizzare l’olio su tela, perché poi il dipinto sarebbe stato arrotolato, inserirlo in tubo e spedito fino a New York.

Ho inserito nell’olio della sabbia, per creare delle zone in rilievo, perché il quadro potesse essere toccato, e alcune gocce di un’essenza profumata al cocco, perché se ne potesse percepire la fragranza.

Purtroppo il viaggio è stato problematico e all’arrivo in aeroporto a New York il tubo è stato bloccato e tagliato per verificarne il contenuto. Fortunatamente la tela non ha subito danni, se non qualche acciacco, e intorno alla metà di Gennaio 2004 è arrivata a casa del mio amico Richard, dove si trova tutt’ora.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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